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Viaggiare Low Cost : Come pagare all'estero: Dove cambiare, come prelevare contanti e come pagare
Inviato da einodios il 11/3/2009 23:30:00 (34763 letture)

Nei precedenti articoli abbiamo visto come si leggono le tabelle di cambio e come fare per capire chi ci offre il cambio migliore. In questo articolo, spiegheremo dove è meglio cambiare denaro all'estero e come districarsi tra contanti, carte di credito e bancomat.




SONO PARTITO SOLO CON EURO: DOVE CAMBIO ALL'ESTERO?
Non è sempre facile riuscire a cambiare prima di partire. Le valute più “pregiate” (dollari americani, sterline, yen...) sono di facile reperibilità, sia presso le banche che presso le Poste Italiane. Quando invece ci rechiamo in paesi meno forti economicamente è necessario, nei casi migliori, prenotare la valuta straniera con un certo anticipo. Spesso però non c'è alcun modo per ottenerla. Vediamo come comportarci in questi casi.
I luoghi migliori in cui cambiare valuta all'estero sono i money exchange (diffusissimi nelle città più turistiche: Londra, Praga, New York, Tokyo...), le banche e i cambiavalute automatici (apparecchiature simili a bancomat nelle quali inseriremo i nostri euro per avere moneta locale). Le banche sono, in assoluto, il posto che fornisce maggiori garanzie (in banca, ad esempio, non si corre il rischio di avere banconote false). Questa sicurezza ha però un costo ed infatti è spesso più conveniente rivolgersi ai money exchange e ai cambiavalute automatici. In ogni caso, ricordatevi sempre di verificare se è richiesta una commissione fissa sull'operazione di cambio, nel qual caso sarà più conveniente cambiare grosse cifre.
Se possibile, evitate di cambiare in aeroporto, dove spesso i tassi applicati sono più sfavorevoli che non in città. Le agenzie di cambio presenti in aeroporto (a volte anche quelle che si trovano nelle stazioni ferroviarie) approfittano della necessità di chi arriva di comprare valuta locale per poter prendere un taxi o un mezzo pubblico.
E' preferibile evitare anche gli alberghi (in quanto l'operazione di cambio valuta non è sottoposta ad alcun controllo) e, nella maniera più assoluta, il cambio in nero che viene proposto per strada in alcuni paesi. In quest'ultimo caso, correreste il rischio di essere truffati o addirittura rapinati.
Ricordiamo infine che l'Euro è una moneta “pregiata” e che in molti paesi a forte vocazione turistica, ma la cui moneta non è altrettanto “forte” (ad esempio, l'est Europa, l'Africa, il Medio Oriente...), potrà essere accettato presso alcuni negozi (soprattutto di souvenir, ma non solo) e da alcuni tassisti. In questi casi vale lo stesso discorso fatto per gli alberghi: il cambio non è sottoposto a nessun controllo e pertanto non c'è garanzia di avere un tasso di cambio equo. In casi di emergenza potrebbe però essere una possibilità da prendere in considerazione.

CONTANTI, BANCOMAT, CARTA DI CREDITO: COSA E' MEGLIO?
Chi possiede una carta di credito o un bancomat avrà notevoli vantaggi recandosi in paesi che non utilizzano l'euro. Oltre alla comodità di non dover cambiare valuta prima della partenza, non è da sottovalutare l'importanza del potersi muovere senza portare con sé grosse cifre in contanti. Queste carte però nascondo spesso dei costi che non tutti conoscono. Vediamo quali sono e cerchiamo quindi di capire, caso per caso, qual è il migliore strumento di pagamento quando ci troviamo in paesi al di fuori dell'Unione Monetaria Europea.

CAMBIO VALUTA PRESSO ATM
In generale, si può dire che è preferibile prelevare denaro utilizzando il bancomat che non la carta di credito. Vediamo però quali sono le differenze tra i due sistemi e perché (e a quali condizioni) l'uno è preferibile all'altro.
Non tutti i bancomat sono abilitati ai prelievi internazionali (il circuito PagoBancomat, ad esempio, funziona solo in Italia). Pertanto, prima di partire, è necessario verificare se possiamo utilizzare la nostra carta all'estero.
Il sistema più diffuso al mondo è quello gestito da Cirrus, di proprietà della MasterCard. Per verificare se dove ci recheremo ci sono degli ATM abilitati, è possibile utilizzare il servizio Mastercard Global ATM Locator direttamente on line. Il tasso di cambio sarà quello ufficiale, maggiorato dell'un per cento.
Anche VISA gestisce un proprio circuito europeo per le carte bancomat chiamato V Pay. Tale circuito è però ancora poco utilizzato.
Per i prelievi effettuati all'estero con il bancomat è generalmente applicata una commissione fissa. Alcune banche applicano anche una commissione variabile che può anche essere dell'ordine del 2%. Altre ancora applicano un'ulteriore maggiorazione sul tasso di cambio. Verificate pertanto quali commissioni vengono applicate dalla vostra banca sui prelievi presso ATM nell'area al di fuori dell'Unione Monetaria Europea.

Come abbiamo anticipato, in linea di massima non conviene prelevare presso ATM con la carta di credito. Infatti, generalmente (sia in Italia che all'estero) viene applicata una commissione nell'ordine di alcuni punti percentuale. A questa va aggiunta la maggiorazione sul tasso di cambio effettuata da chi gestisce la carta ed infine un'ulteriore commissione (nell'ordine di alcuni punti percentuale) dovuta al fatto che l'operazione viene effettuata in valuta straniera. L'American Express inoltre effettua un doppio cambio nel caso in cui la valuta straniera trattata non sia il dollaro americano. Se, ad esempio, dovessimo prelevare denaro presso un ATM ungherese, a livello contabile ci sarebbe una prima conversione da fiorini a dollari ed una seconda da dollari a euro (con doppia maggiorazione sul tasso di cambio).

Vi consigliamo pertanto di verificare sempre, prima di partire, quali sono i costi delle operazioni di prelievo presso ATM effettuate con la vostra carta di credito e il vostro bancomat. Per quanto riguarda il bancomat, dopo aver accertato che questo sia abilitato all'estero, controllate quali sono le commissioni applicate dalla vostra banca sulle operazioni effettuate in valuta straniera. Per quanto concerne la carta di credito, verificate invece quali sono le commissioni richieste per i prelievi presso gli ATM e quali sono le maggiorazioni sul cambio in valuta estera.

PAGAMENTI
Anche in questo caso, bisogna verificare i costi per le operazioni effettuate all'estero.
Generalmente i bancomat non hanno costi fissi (si consiglia comunque di verificare). Potrebbe però essere richiesta una commissione variabile fino a qualche punto percentuale sull'importo dell'operazione.
Le carte di credito applicano di solito una maggiorazione di qualche punto percentuale sul tasso di cambio.
Possiamo quindi dire che, per quanto riguarda i pagamenti, non esiste una regola che imponga di preferire la carta di credito al bancomat o viceversa. Controllate quali sono le condizioni economiche per i due sistemi di pagamento e valutate qual è quello più conveniente per voi.

Nel prossimo articolo, che concluderà questa serie di consigli per pagare all'estero risparmiando, parleremo del travellers checque e delle carte di credito prepagate.

ARTICOLI CORRELATI:

- Come pagare all'estero: Leggere le tabelle di cambio
- Come pagare all'estero: Cambio in Italia o all'estero?
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