Bagaglio o non bagaglio: questo è il problema. Non c'è viaggiatore che ad ogni viaggio non si ponga domande esistenziali sul bagaglio da portarsi dietro. Dalle dimensioni alle diverse tipologie di valigie, sacche, zaini, trolley, borse e borsoni, fino al contenuto. Croce e delizia di viandanti, pellegrini, esploratori, viaggiatori e turisti. La prima regola di chi viaggia, la regola aurea, è “viaggiare leggeri”. Qualunque sia il mezzo usato, aereo, treno, bus, nave, bicicletta, è sempre valida. E' pur vero che se l'automobile consente una maggiore libertà, dalla quantità alla tipologia, fino al contenuto dei bagagli, l'aereo è quello che presenta maggiori vincoli: qui la regola del viaggiare leggeri è imperativa, se non si vogliono spendere cifre da capogiro per il bagaglio.
Chi ha preso almeno una volta un aereo lo sa, giacché si è trovato a districarsi fra le regole sull'imbarco dei bagagli che per ogni chilogrammo in eccesso fanno pagare una “penale”, e quelle che fissano peso e dimensioni del bagaglio a mano. E oggi compagnie aeree e aeroporti sono piuttosto agguerriti nel far rispettare tutte le disposizioni in materia. Ricordatevi quindi di controllare le dimensioni del bagaglio a mano: in genere non deve pesare più di 10 kg e non deve superare le dimensioni massime di 55 cm x 40 cm x 20 cm, ma ogni compagnia aerea può richiedere standard differenti ed è bene controllare sempre. Fra le disposizioni aeroportuali più severe e che presentano più inconvenienti per i passeggeri, ci sono quelle sui liquidi a bordo. Sin dalla loro introduzione le più colpite sono state le donne: da sempre abituate a portarsi dietro il loro arsenale di trucchi e prodotti di bellezza, si sono viste private del classico beauty-case. E' sempre possibile imbarcare in stiva liquidi (che non siano vietati, come le sostanze infiammabili ed esplosive) senza limiti di quantità, ma a bordo non si può superare il litro complessivo, suddiviso in flaconi da 100 ml massimo, il tutto contenuto in sacchetti trasparenti richiudibili di dimensioni 20cm x 20cm. E diciamolo pure: una bustina di quelle dimensioni non raggiunge il volume di un litro! I flaconi possono essere comprati in alcune catene di profumerie: in questo caso li riempiremo con i prodotti di nostro interesse. Alcune case cosmetiche offrono invece appositi kit da viaggio: si tratta dei prodotti di taglia regolare nella versione mini, comodi da portare in borsetta. Ma si possono usare anche i samples (i campioni omaggio) che spesso ci vengono regalati durante i nostri acquisti e il gioco è fatto: avremo così un beauty-case rifornitissimo e con poco ingombro. Ricordate che qualunque sostanza gelatinosa o cremosa (rossetti, gloss, mascara, etc.) è considerata un liquido e va riposta nella bustina trasparente. Attenzione agli acquisti nei duty-free degli aeroporti, se dovete cambiare aereo: qualunque liquido compriate, tutto deve rimanere entro i 100 millilitri o farà una brutta fine nel cestino del successivo controllo.
Qui potrete trovare alcuni preziosi e ingegnosi consigli dei nostri “amici sulla strada”. |